Ultime news

22.03.2017 -

Il canale YouTube di UNRWA ha raggiunto più di 270.000 iscritti che seguono programmi come "Educazione in Emergenza"

21.03.2017 -

Dalla fine di febbraio una forte escalation di violenze ha preso piede nel governatorato di Dera’a, a sud di Damasco. I duri combattimenti, che hanno coinvolto tutti gli attori armati, hanno provocato sfollamenti di larga scala, impedito ai civili l’accesso agli aiuti salvavita e causato la morte di rifugiati palestinesi. UNRWA monitora attentamente la situazione e da febbraio offre assistenza umanitaria agli sfollati.  

14.03.2017 -

“Ogni mattina bevo caffè molto zuccherato. La vita mi ha già dato abbastanza amarezze.” Ci dice Amal che sempre risponde alle nostre domande attraverso versetti di poesie che lei stessa ha scritto. Quando le abbiamo chiesto: “Come stai?” ha risposto: Mi sono sposata seguendo la ragione, non il mio cuore. La parola “amore” le mie labbra mai l’hanno scandita Il mio cuore mai l’ha compresa.   Poi racconta: “Così la mia vita è iniziata: sono stata costretta a sposarmi, una ferita per me ancora aperta che ho combattuto con tutte le mie forze. Ho lottato per vincere il dolore e continuare a camminare a testa alta.” Abbiamo parlato con Amal via skype. Dopo aver respirato profondamente, volgendosi alla telecamera, ha detto:  Ho camminato a lungo sfidando la sete non riconoscevo amici e nemici la mia strada è più difficile da percorrere del mare in tempesta. Sospirando ha poi raccontato: “Nonostante tutto sono riuscita a persistere e sfidare chiunque e qualunque cosa trovassi sul mio percorso. Ho voluto costruire la mia casa, anche a costo di metterci tutta la vita.” Con un sorriso ha poi aggiunto: “Il dolore non si cancella, accantoniamo le sofferenze, ma mai veramente le dimentichiamo. Il dolore non verrà mai cancellato dalla nostra memoria. Questo però non mi impedisce di amare i miei figli e la mia famiglia, non mi impedisce di gioire delle piccole cose. Gioisco tutti i momenti in cui condivido le mie poesie con altri, quando faccio colazione con i miei figli, quando prendo il mio caffè molto zuccherato.” Amal, o Um Ahmad, ha partecipato a molte attività dirette a rafforzare il ruolo della donna, come training formativi, sostegno psicologico e corsi di alfabetizzazione. Prima di andarsene ci voluto trasmetter un messaggio: “Il mio sogno è vedere ogni donna sfidare le difficoltà della vita con pazienza, sapienza e determinazione, per riuscire a creare cose dal nulla. Le donne non devono più aspettare che il cambiamento venga da solo, devono agire per rendere possibile ciò che sembra impossibile.” Poi, recitando una delle sue poesie, ha detto: La nostra vita è un tappeto rosso decorato con rose, perle e coralli lontano da ogni storia e racconto. Andiamo avanti con forza, fiducia e determinazione. 

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